Un déjà vu
del luogo sente quasi il profumo
salire dalla terra
lo spirito che si piega
a contemplare
...gli sembra di esserci già stato
o forse l' ha sognato
... e quell’albero vetusto
sopravvissuto
a suo padre a fargli ombra
a occultargli
in parte l'ampia veduta
del mare quello stesso mare
che vide i suoi verdi anni
e il vissuto
(come in sogno) divenuto
lontana memoria...
Libro degli ospiti
Poesia
Felice Serino | 05.10.2013
R: Poesia
Patrizia Andrich | 07.10.2013
Una bella poesia carica di ricordi.
Poesia
Felice Serino | 28.09.2013
Divagazione sulla morte
è il morire ciò
che affratella -
ma davanti al mistero chi non resta
confuso: nessuno a farci
un fischio dall'aldilà e
il dubbio è che sia come
un impalpabile sogno o risibile
sorte
esoterismo karma re-
incarnazione: per nessuno
c'è il nulla e la morte
definitiva
R: Poesia
Patrizia Andrich | 28.09.2013
Poesia molto riflessiva sulla morte. Un tema che comunque lascia sempre qualche dubbio del dopo. E' bella la chiusa della poesia: il nulla e la morte definitiva. Complimenti Felice!
NEL PERDURARE LA LUCE
Felice Serino | 21.09.2013
NEL PERDURARE LA LUCE
le ore arroventate: erano
estati lunghe a morire
le corse pazze le ginocchia
sbucciate nel perdurare la luce:
ancora un mordere
la sanguigna polpa del giorno - ricordi? –
R: NEL PERDURARE LA LUCE
Patrizia Andrich | 21.09.2013
Nel perdurare la luce... è bello quando è estate e la luce del giorno dura a lungo! Ora che è autunno le giornate si accorciano e del perdurare la luce rimane solo il ricordo. Grazie Felice!
IN SOGNO RITORNANO
Felice Serino | 14.09.2013
IN SOGNO RITORNANO
[ispirata nella notte del 25.3.07]
in sogno sovente ritornano
amari i momenti del vissuto
che non vorresti mai fossero stati
si affaccia nel tuo sogno sudato
quel senso di perdizione
incarnato nel figlio
prodigo che fosti
emerge dai fondali
dell’inconscio dove naviga il sangue
e tu non puoi disfartene
R: IN SOGNO RITORNANO
Patrizia Andrich | 14.09.2013
La notte in sogno porta ogni cosa bella o brutta, ma ti tiene pure sveglia ed assieme ai sogni arrivano pure anche i pensieri. Grazie per questa poesia Felice!
SIESTA
Felice Serino | 31.08.2013
SIESTA
[entrando in un sogno lucido con la visione dilatata
di gatta che si stiracchia]
le fauci spalanca la natura animale in enorme sbadiglio
della tigre di blake a ricordare la geometria felina
dinanzi agli avanzi della sua preda sanguinolenta
nella solitudine lucente tinta dalla cenere rossa del tramonto
pancia all’aria nella conca del sole occhi socchiusi impastati
dell’ultima luce in un tempo sospeso un silenzio
che disegna l’atavica forma aperta del grido
R: SIESTA
Patrizia Andrich | 31.08.2013
Parole che descrivono bene in versi ogni atto compiuto dalla gatta! Una poesia che lascia spazio all'immaginazione. Grazie Felice!